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Amalfi, completata l’opera sul Vallone Cieco: un milione di euro per la sicurezza idrogeologica Provincia Provincia e Regione zonarcs 

Amalfi, completata l’opera sul Vallone Cieco: un milione di euro per la sicurezza idrogeologica



Nuove opere strategiche per la tutela del territorio, la sicurezza dei cittadini e la salvaguardia ambientale della Costiera Amalfitana. E’ stato completato ad Amalfi l’Intervento di mitigazione del rischio idrogeologico mediante la sistemazione delle sponde e la regimentazione delle acque meteoriche per le aree adiacenti il vallone Cieco in prossimità della S.S. n° 163.

L’opera, voluta dall’Amministrazione Comunale di Amalfi guidata dal Sindaco Daniele Milano, ha visto un investimento complessivo per 1 milione di euro – finanziata con fondi statali – e mette in sicurezza un’area cruciale situata a monte della Strada Statale Amalfitana, in corrispondenza del versante sud-orientale del Monte Molignano.

«Il tratto terminale del Vallone Cieco è caratterizzato da pendenze trasversali particolarmente accentuate e da una forte acclività, fattori che in passato, durante eventi meteorologici intensi, esponevano l’area a forti velocità delle correnti fluide e a potenziali fenomeni erosivi. – dichiara il Sindaco di Amalfi, Daniele Milano – Per risolvere strutturalmente queste criticità, salvaguardando al contempo la viabilità di servizio del limitrofo impianto di depurazione comunale, il progetto esecutivo poi realizzato ha previsto un nuovo canale di deflusso e la creazione di opere di dissipazione ed ingegneria naturalistica».

Il nuovo canale di deflusso è stato realizzato in calcestruzzo pigmentato con ossidi di ferro per integrarsi cromaticamente con la roccia locale, il canale (lungo circa 90 metri) è dimensionato per contenere in sicurezza portate di piena con “tempi di ritorno” fino a 200 anni. A monte è stata inserita una vasca di dissipazione dell’energia idrica con fondo in massi ciclopici. La scarpata di raccordo è stata consolidata tramite l’installazione di gabbioni metallici rinverditi, scarpate stabilizzate con viminate e un muro di contenimento rivestito in pietra calcarea locale. Sulla testa del muro del canale è stato installato un guardrail protettivo in acciaio corten e legno. È stata inoltre eseguita una profonda pulizia dei versanti limitrofi dalla vegetazione arbustiva e infestante.

«Con il completamento di quest’opera compiamo un fondamentale passo in avanti nella difesa del nostro suolo. – sottolinea il Vicesindaco con delega ai Lavori Pubblici, Matteo Bottone – Non abbiamo semplicemente migliorato la capacità idraulica di un vallone, ma abbiamo innalzato il grado di sicurezza per la pubblica e privata incolumità, integrando infrastrutture moderne e resistenti in un contesto paesaggistico di inestimabile valore in modo armonioso e rispettoso».

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